SOS SICUREZZA NEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE VERSO IL RIPRISTINO PARZIALE DELLA #LINEA1
Napoli, 14 Gennaio:
inizio d’anno amaro per il trasporto locale napoletano, ben tre treni della #Linea1 della metropolitana di Napoli, si sono scontrati intorno alle ore 7:45 del mattino, tra Chiaiano e Piscinola. Tragedia fortunatamente mancata! Ci sono stati diversi feriti, nessuno dei quali in pericolo di vita, una sola persona è stata ricoverata: si tratta di uno dei macchinisti dei treni coinvolti, che ha riportato un trauma toracico ed è in stato di shock. Nell’immediato la circolazione dei treni è stata sospesa sull’intera tratta provocando ingiustificato nocumento ai pendolari che utilizzano la #Linea1 che sono stati costretti ad utilizzare il collegamento su gomma del sistema integrativo linea bus 602. Da oggi sabato 18 gennaio la metropolitana #Linea1 torna attiva da Colli Aminei fino a Garibaldi, con corse fino alle 2 del mattino, ultime corse da Colli Aminei ore 01:10 – da Garibaldi ore 01:32. Orario esercizio da domenica a venerdì: ultime corse da Colli Aminei ore 22:36 e da Garibaldi ore 23:02; Il servizio integrativo linea bus 602 verrà contestualmente sospeso resta attiva Linea Bus 665. Sul punto, il Vice Presidente Nazionale di Assoutenti Gabriele Melluso dichiara: “Per fortuna solo un grande spavento! Il mio primo pensiero di vicinanza e sostegno è rivolto a tutte le persone coinvolte nello scontro, inclusi i macchinisti che svolgono il proprio lavoro ormai “di frontiera” giorno dopo giorno su mezzi vetusti e a causa delle scarse risorse impegnate nella sicurezza del trasporto pubblico locale. Assoutenti Campania lancia un SOS SICUREZZA alle Istituzioni affinché si tutelino compiutamente i fruitori dei servizi di trasporto locale, con nuovi mezzi impiegati e più sicuri! Un gruppo di lavoro sta verificando se il sistema di sicurezza monitoraggio e controllo operante fosse conforme alle normative vigenti. Infine, Assoutenti Campania con il contributo dell’Avv. Alfredo Maria Serra dello Studio Tozzi di Napoli, sta valutando laddove la Magistratura confermi le ipotesi di reato, di costituirsi parte civile a sostegno dei tanti pendolari che hanno sofferto e soffrono disagi per lo stato di abbandono e di insicurezza delle tratte locali del trasporto pubblico stabilendo sin d’ora che il ricavato sarà interamente devoluto alle famiglie di Andria e Corato per non dimenticare la tragedia del 2016.” A seguire Antonio Di Gennaro Responsabile Assoutenti Città Metropolitana di Napoli dichiara: “la situazione determinatasi, al di là del danno fisico subito dai passeggeri e macchinista e di quello subito dalla notevole quotidiana utenza, che già per raggiungere scuola e lavoro normalmente impiegano tempi lunghi, per vari quotidiani ritardi e sospensioni improvvise di corse, con la quasi quotidiana sospensione del servizio tra Garibaldi e Dante, richiede non solo, e come accennato una costante effettiva manutenzione, ma la stridente e pressante necessità di inserire nuovi e moderni convoglio in Servizio, per altro attesi da anni e di cui è stato annunciato un non troppo lontano arrivo. Diviene a questo punto, quanto mai necessario integrare i servizi anche con linee su gomma fin quando occorrente, in numero sufficiente alla bisogna, senza incremento tariffario per doppio uso eventuale di bus e di treni, in collaborazione magari con EAV e CTP e ricorrendo al noleggio di mezzi privati integrativi”.



